Tre larghi illustri e valorosi ladri,
Cui fa nobil rapina d'onor degni
Via più ch'altri il donar tesori e regni,
Ed atti oprar più santi, e più leggiadri,
Senza temer di can che morda o ladri,
Di Scita orgoglio, e d'Africani ingegni,
Fan l'alta preda, e vendican gli sdegni,
Ond'arser tanto tempo i nostri padri.
Congiurati il Toledo, il Doria, e 'l Vega,
Perché manchi il favor là onde s'attende,
Chiude la terra l'un, l'altro il mar lega:
E 'l terzo, qual falcon che d'alto scende,
Del sommo suo valor le penne spiega,
Dà sul nemico, ed Africa si prende.