Potea su 'l grave e reo di stroppi e morti
Bronzo, Garzia, ch'a la città consacra,
Maggior trionfo d'altro, che Via sacra
Con carro aurato in Campidoglio porti,
Cento uomini legar maturi e forti,
Che 'l duro assedio orna di piaghe e smacra:
E non sette d'età debole ed acra
Fanciulli, appena del gran danno accorti.
Ma il numero e l'età scelse egli ad arte:
Diè sette il buon signor, segno e speranza,
Ch'il don fosse più fausto e più beato:
Fanciulli, acciò molti anni oltra le carte
Possan viva tener la rimembranza,
Che Napoli fu larga, e Garzia grato.