Questa dei negri fabbri, che sotterra
Batton l'incudi, opra crudel, da l'empio
Avversario infernal fatta ad esempio
Del folgore, che 'l ciel vibra e disserra,
La qual già fe' ne l'africana guerra
Del nostro buon guerrier sì crudo scempio,
Manda Garzia de l'arso Ispano al tempio;
Con sì bei don s'onora inclita terra.
E questi di beltà pari e d'etate,
Che assisi in sul cannon catena avvince
Giovani scelti: il don ben degno parme;
Due cose, le più forti e più onorate
Ch'uom vincer possa, e con le quai si vince,
Consacra a la città: gli uomini, e l'arme.