Che l'una Africa vinta, e l'altra scossa
Aggiate infin negli ultimi deserti;
Ch'al fero Scita mille fianchi aperti
Faccian d'alto cruor l'arena rossa;
Che sian del Garzia vivo a l'inclite ossa
Del morto e tanti e sì gran doni offerti;
Ch'il nobil corpo alti perigli e certi
Ebbe a vil, che soffrì via più ch'uom possa;
Che giaccia di Macon, di Cristo sorga
La gloria e 'l nome, e ch'il trionfo e 'l vanto
Del vincer, tutto, ed a voi sol si porga;
Non vi fan degno di gran loda, quanto
Vi fa Garzia, ch'il mondo ognor vi scorga
Di sì alta vittoria umile tanto.