O degno successor del gran Consalvo,
Ecco il turco fugato, Africa presa;
Ecco dal fin de l'alta e dura impresa
Vero il dir vostro, e l'altrui pregio salvo.
Mentre schernia col capo ingnudo e calvo
Fortuna il buon Toledo, voi difesa
A suo onor fèste; voi che l'alma accesa
Portaste di valor dal materno alvo.
Or ch'ei nel crin la tien, non pur la giunse,
Di voi convien si lodi, e si rimembri,
Che il difendeste, e tanto, e sì da lunge.
Ed è ben degno, poi ch'il cor vi punge
Lo stesso spron di gloria ch'il suo punse,
Ch'ogni gran rischio securtà vi sembri.