Non come donna né come uom mortale
V'ammira il mondo tutto oggi e v'onora,
Ché l'uno e l'altro ingiuria farvi fôra,
Ma come altezza ove pensier non sale.
Beato il vostro Sol che oggetto tale
Ebbe a' suoi raggi, e voi beata ancora
Che apriste gli occhi a tanta luce, e ognora
Alzate a tal splendor la vista eguale.
Ma se il gran Sol, che splende al vostro petto,
Illustrava altra etade, al chiaro ingegno
Qual degna impresa avreste voi commessa?
Sarebbe il mondo a tanta gloria indegno:
Per dare al grande stile egual soggetto
Cantereste del cielo e di voi stessa.