Franco, che vuol dir «franco»? Del cervello
sicuro, del balestro et della spada.
Deh, sciocco, tu ti pasci di rugiada
come le starne di Monte Morello,
et giureresti già d'esser Burchiello,
et se' tanto in su questo stato a bada
che non verranno hor più nella guastada
le muse; ah, ah, mie dolce ser Baccello.
E' par così, ser Ciacco, che tu goda
quando tu apri affacto la cloaca
a quel tuo cecco et nuoti in quella broda.
Questi tuo versi, il pesce pastinaca
mi paion, senza capo et senza coda:
però tu vuoi la ghianda et non l'orbaca.
Io non t'ho decto raca
insino a qui, perché tu se' sì unto
che 'l mio mordente non s'apicca puncto.
Aspecto che sia giunto
il carnoval, poi t'accomando al ruffo,
che 'nsin sotto acqua ti dare' di ciuffo.