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1432–1484

XX

Luigi Pulci

Franco, che vuol dir «franco»? Del cervello sicuro, del balestro et della spada. Deh, sciocco, tu ti pasci di rugiada come le starne di Monte Morello,

et giureresti già d'esser Burchiello, et se' tanto in su questo stato a bada che non verranno hor più nella guastada le muse; ah, ah, mie dolce ser Baccello.

E' par così, ser Ciacco, che tu goda quando tu apri affacto la cloaca a quel tuo cecco et nuoti in quella broda. Questi tuo versi, il pesce pastinaca

mi paion, senza capo et senza coda: però tu vuoi la ghianda et non l'orbaca. Io non t'ho decto raca insino a qui, perché tu se' sì unto

che 'l mio mordente non s'apicca puncto. Aspecto che sia giunto il carnoval, poi t'accomando al ruffo, che 'nsin sotto acqua ti dare' di ciuffo.

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