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1432–1484

II

Luigi Pulci

In principio era buio, e buio fia. Hai tu veduto, Benedetto Dei, come sel beccon questi gabbadei, che dicon ginocchion l'avemaria!

Tu riderai in capo della via, ché tu vedrai le squadre de' romei levarsi le gallozze e gli agnusdei e tornare a cercar dell'osteria.

Ma il piacer fie di queste capperucce, e di certe altre avemarie infilzate, che biascion tutto dì come bertucce. O pecorelle mie, zoppe e sciancate,

che credete lassù salire a grucce, e nespole parer poi 'ncoronate, le porte fien serrate, e tutte al buio indietro torneranno,

e in bocca al drago tuo si troveranno. E fia ben male il danno, ma, a mie parere, ancor peggio le beffe. Thaibo, accia, accia, e nasserì bizeffe.

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