Costor che fan sì gran disputazione
dell'anima ond'ell'entri o ond'ell'esca,
o come il nocciuol si stia nella pesca,
hanno studiato in su 'n gran mellone.
Aristotile allegano e Platone
e vogliono ch'ella in pace requïesca
fra suoni e canti, e fannoti una tresca
che t'empie il capo di confusïone.
L'anima è sol, come si vede espresso,
in un pan bianco caldo un pinocchiato,
o una carbonata in un pan fesso.
Et chi crede altro ha 'l fodero in bucato:
e que' che per l'un cento hanno promesso
ci pagheran di succiole in mercato.
Mi dice un che v'è stato
nell'altra vita e più non può tornarvi,
che appena con la scala si può andarvi;
costor credon trovarvi
e beccafichi e gli ortolan' pelati
e buon' vin' dulci e letti sprimacciati;
e vanno drieto a' frati.
Noi ce n'andrem, Pandolfo, in valle buia
sanza sentir più cantare alleluia!