Skip to content
1432–1484

I

Luigi Pulci

Costor che fan sì gran disputazione dell'anima ond'ell'entri o ond'ell'esca, o come il nocciuol si stia nella pesca, hanno studiato in su 'n gran mellone.

Aristotile allegano e Platone e vogliono ch'ella in pace requïesca fra suoni e canti, e fannoti una tresca che t'empie il capo di confusïone.

L'anima è sol, come si vede espresso, in un pan bianco caldo un pinocchiato, o una carbonata in un pan fesso. Et chi crede altro ha 'l fodero in bucato:

e que' che per l'un cento hanno promesso ci pagheran di succiole in mercato. Mi dice un che v'è stato nell'altra vita e più non può tornarvi,

che appena con la scala si può andarvi; costor credon trovarvi e beccafichi e gli ortolan' pelati e buon' vin' dulci e letti sprimacciati;

e vanno drieto a' frati. Noi ce n'andrem, Pandolfo, in valle buia sanza sentir più cantare alleluia!

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
I · Luigi Pulci · Poetry Cove