Skip to content
1485–1529

XXXV

Luigi Da Porto

Come uom, che qualche prova e molti affanni Han fatto accorto del suo lungo errore, Tien di freddi pensieri armato il core, Perché caldo desir più non lo inganni,

E perché questo schermo ben molt'anni Il fe' sicur d'ogni amoroso ardore, Pensa che accender più nol possa amore Non ben presago de' futuri danni;

E mentre ch'ei non teme, ecco duo ardenti Occhi, che per li suoi nel petto entrando I pensier' gli fan caldi e 'l core un foco, Tal, madonna, stav'io, quando i lucenti

Vostri lumi ne' miei dritto incontrando M'acceser sì ch'io manco a poco a poco.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
XXXV · Luigi Da Porto · Poetry Cove