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1485–1529

XXXII

Luigi Da Porto

Queste belle ale e questa ardente face Ti dona Eudosio, Amore, Poi che 'l traesti fore Di guerra, e gli donasti eterna pace.

Era omai secco di speranza il fonte, Che rendea verde l'orto di sua vita, E senza rose in lui sol eran spine; Ond'ei per dare a sé medesmo aita

O con ferro, o con laccio, o giù d'un monte Sarìa ben corso a dispietato fine, Come di Sapho e di Phili e di Dido È per lo mondo il grido.

Tu, Signor, gli rendesti in larga vena Speranza e festi piena L'anima sua di gioia, Tal che, perché si moia,

Non teme di morire, Sì dolce è quel gioire Che il suo cor sente, e che la lingua tace: Ond'ei ti dà quest'ale e questa face.

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XXXII · Luigi Da Porto · Poetry Cove