Perché mi sète così sempre avara,
Madonna, del bel lume,
Dal qual per amoroso suo costume
Prende dolcezza la mia vita amara?
S'avien ch'amor mi guidi, o mia ventura,
A veder per brev'ora il vostro volto
Sopra il corso mortal lucente e degno,
Ogni mio stanco spirto a voi rivolto
Spera da' bei vostr'occhi aver sostegno.
Ma vel dirò: Voi sète ingrata e dura,
E con un sol mirare
Volete sodisfare
Al cor, che sola voi convien che brame;
Onde poi maggior fame
Del vostro alto splendore
Riman nel debil core.
Ma se per voi servir agghiaccio et ardo,
Non mi sia così avaro il vostro sguardo.