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1485–1529

XVI

Luigi Da Porto

Perché mi sète così sempre avara, Madonna, del bel lume, Dal qual per amoroso suo costume Prende dolcezza la mia vita amara?

S'avien ch'amor mi guidi, o mia ventura, A veder per brev'ora il vostro volto Sopra il corso mortal lucente e degno, Ogni mio stanco spirto a voi rivolto

Spera da' bei vostr'occhi aver sostegno. Ma vel dirò: Voi sète ingrata e dura, E con un sol mirare Volete sodisfare

Al cor, che sola voi convien che brame; Onde poi maggior fame Del vostro alto splendore Riman nel debil core.

Ma se per voi servir agghiaccio et ardo, Non mi sia così avaro il vostro sguardo.

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XVI · Luigi Da Porto · Poetry Cove