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1485–1529

LXXII

Luigi Da Porto

Era di bianca seta e d'or fregiato Il leggiadro ornamento del bel piede, Sovra del qual si move, parte e riede, Quella a cui di bellezza il pregio è dato.

Mia ventura et Amor me n'avea ornato, E fatto sì felice e ricco erede, Che s'io tenea più strette le mie prede, Esser non potea mai se non beato.

Da me tornasti, a cui di me non cale, Tu che il bel piè ricopri e porti il peso, Più grato che non fôra alcun sostegno. Deh perché non ebb'io di Perseo l'ale

Per fuggir teco, o prezïoso pegno? Pur da mille miei basci fosti offeso.

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LXXII · Luigi Da Porto · Poetry Cove