Donna, che il gentil cor del fratel mio
Portaste in grembo, mentre piacque al cielo,
E dentro al vostro sen, sotto il bel velo,
Albergaste il pensier suo fido e pio,
Siate mesta compagna al dolor mio,
Ch'io provo per sua morte e che mal celo,
Se quel foco d'amor or non è gelo,
Per cui mostraste aver di lui desio.
Non incresca al bel vostro altero volto,
Il quale egli adorò mentre che visse,
Esser da giuste lagrime rigato;
Ché un sospir vostro a lui sarà più grato
Che mille altrui, e fia per merto accolto
Di quanto egli per voi mai fece o disse.