Non sarà forse invan che di voi dica,
Occhi sopra il mortal corso lucenti,
Che se immatura morte vi avrà spenti,
Farò restar di voi memoria antica;
Pur che a tanto lodevole fatica
Siano le voci mie degne e possenti,
Opra d'avere a ben polirla intenti
Homero, Orpheo, ch'ebber Minerva amica.
Ben dirò come Amor s'annida in vui,
E vostre luci già nel mondo sole
M'arsero dolcemente a parte a parte;
Ma tosto ch'io sia a dir come in altrui
Destavate virtù, vinceste il sole,
Non ardirò parlar di voi senz'arte.