Anima glorïosa,
Che per tornare al ciel lasciasti noi,
E spesso in sogno mi ti mostri poi,
Se gli occhi tuoi sereni,
Che mi fur dolce segno e fide scorte
In questo mar del mondo pien di guerra,
Fosser di luce or pieni,
Come fur già, e non foschi per morte,
Il dolor saria gioia, che m'atterra.
Ma, lasso oimè, sotterra
È il tuo bel corpo, et essi con lui sono;
Et io invan di lor piango e ragiono.