Ove fra l'Appennino e 'l mar Tirrheno
la Macra e 'l Verde han le vicine rive,
Minerva gode di sacrate olive,
d'ombrose viti 'l buon padre Sileno,
con maggior forza 'l vago sito ameno
due belle Donne, anzi terrene Dive,
con chiari lampi di fiammelle vive
rendono sempre di dolcezza pieno.
Qui 'l biondo Apollo e 'l pharetrato Amore,
già rinuovato ogni lor odio antico,
vorrian chiunque per se l'alma più bella:
di Phebo è questa e di Cupido è quella,
ch'ha l'honor propio l'un e l'altro amico,
chi dagli occhi si scosta e chi dal core.