Questo non è 'l Tesin, né questo è 'l nido,
seggio real già al Longobardo 'mpero,
anzi mi par (ah, caso novo e fero)
di Lethe 'l fiume e di Pluton il lido.
Odo le voci, 'l paventoso strido
de l'alme prive del bel sol altiero
et io smarrito ho quel dritto sentiero
ove sperava 'l più famoso grido.
L'alma sol pronta e col desir intenta
segue da lunge i chiari amati lumi,
così del vago contemplar si pasce.
E se da gli occhi i lagrimosi fiumi
sparge di lor quando pietà le nasce
nol fa però ch'ella non sia contenta.