D'angosciosi pensier già lasso e stanco
Giacea dormendo in mezzo della via;
Ecco in sogno apparir la donna mia
Con un vestir sottil di panno bianco.
E si posò dal mio sinistro fianco:
Poi con tanta modestia e leggiadria
Le labbra sue con le mie labbra unia,
Ch'io venìa quasi per dolcezza manco
Invida del mio ben, la fredda Luna
Fe sì col lume suo ch'io mi destai
Senza Madonna e senza speme alcuna.
Pur tanto fe che mi raddormentai:
Ma era già voltata la fortuna....
O Dio, s'io desto non mi fossi mai!