Quanto il duro partir dell'alma pia
Fu di pianto e di duol più d'altro degno,
Le stelle il sanno, che n'han mostro il segno,
Come vide ciascun, più giorni pria.
Pur, bene o mal che sia, convien che sia,
Poich'ordinato è su nel sommo regno;
Né per nostro doler, per nostro sdegno
Si può preda ritrar da morte ria.
Prendete dunque omai, prendete in pace
Glorïoso mio Re; secca è la pianta
Che qui seppe produr sì chiaro il frutto.
Siedesi verde in ciel, beata e santa,
Né teme caldo o gel, ma sol le spiace
Quando scorge di voi l'amaro lutto.