Già mi parto io da te, Durenza amata,
Per trovar lunge un più felice fiume,
Ov'oggi siede il pio sostegno e lume
Di queste oscura età crudele e ingrata.
Sena chiara e gentil, Sena beata!
Deh! s'uguali al desio trovassi piume,
Oggi vedrei sovra l'uman costume
Teco il mio re, che più ti face ornata.
E già teco ordirei novel lavoro,
Pur cantando di lui, ché di altro vago
Poscia non fui ch'io lo conobbi appieno.
Ha il Tago occidentale argento ed oro;
Ha l'Indo gemme, tu, Francesco in seno,
Che ti fa più gradir che l'Indo e il Tago.