Ben m'accorgo io quanto disdegno e duolo,
Era vaga e gentil, dimostri fuore
A me dicendo: U' vai senza il tuo core
E senza l'alma tua pensoso e solo?
Ov'è colei che l'uno e l'altro polo
Fa lieto e ricco del suo santo odore?
Ov'è il valore, ov'è il pregio e l'onore
Che il liguro terren solleva a volo?
Com'esser può che quella pianta altera,
Che pur m'era l'altr'ier sì dolce incarco,
Qui non sia teco, o tu con ella altrove?
Non son con lei, che sua fortuna fera
E il mio fero destin crudele e parco
Lei ritien lunge, e me di là rimuove.