Lingua gentil, che sopra ogni altra cosa
La natura adornò benigna ed alma,
E che de' miei pensier sola oggi palma
Porti ovunque io mi viva, o in guerra o in posa;
Deh fia mai 'l dì ch'io t'oda dir pietosa
(Come è dritto dover di nobil alma),
Servo mio fido, l'amorosa salma
Che tu porti per me, non m'è noiosa.
O giuste, o dolci angeliche parole
Che sarian queste, ch'avrian forza farme
Montar più in alto ch'ove ascende il Sole.
Non fabricò Vulcan sì rigide arme,
Cui non cadesse in ascoltarle sole
Ogni tempra, ogni onor, se il vero parme.