Io riconosco già l'alme contrade
Del mio sommo tesor chiaro ricetto,
Del mio sommo tesoro al mondo eletto
Per un Sol di virtù leggiadre e rade.
Chi non sa ritrovar del ciel le strade,
Guardi pur del mio re l'altero aspetto;
E come aggiunte sien nel sacro petto
Fede, giustizia, onor, senno e pietade.
O beato terren, ben puoi lodarte
Sovra ogni uso mortal, che immortal gloria
Il monarca divin per lui ti diede.
Spenda ogni suo poter natura ed arte
A farti tal, ch'eterna sia memoria
Del buon frutto gentil che in te si vede.