Vano è questo cercar, fratel diletto,
Ché i segreti divin non son palesi
A noi mortai, che da terrestri pesi
Troppo gravato abbiam nostro intelletto.
Basta il servar con amoroso affetto
Gli alti precetti di là su discesi,
E di man del Fattor nel monte presi
Dal santo Ebreo per allumarne eletto.
E perché alcun non può con giusto piede
Sempre dritta tener la vera strada,
Si volga a Dio che lo ritorni al varco.
Carità, salda speme, amore e fede,
Lieto viver per lui, tranquillo e scarco,
Non temenza e dolore al cielo aggrada.