Sia benedetto Amor, che mi riduce
U' sol la vita, e non più qui m'aggrada;
Ove temer non so di morte spada,
Ché immortale è il valor che in me conduce.
Questo è il paese in cui più chiaro luce
Il Sol che altrove; e solo intende e bada
A mirar la beltà, la virtù rada
Dello splendor, che fin di qua traluce.
Questa è la Pianta, onde amoroso foco
M'incese tal, che a me medesmo involo
L'alma, e la tengo ne' bei rami impressa.
E poi che lunge di chiamar son roco,
Pur m'avvicino, e lui ringrazio solo
Che mi scorge il cammin ch'io torni ad essa.