Liete rive, alti colli e piaggia aprica,
D'erte, viole e fior dolci ricetti;
Scorte de' miei sospir vaghi augelletti,
Là dove il bosco più la terra intrica;
Viva fontana, omai compagna antica
Delle mie note in gli amorosi detti;
Sentir non posso i vostri cari affetti
Poi che non ci è la bella Pianta amica.
Che non pur voi, ma quanto dolce e bene
Dentro il suo terzo ciel possiede Amore,
Mi sarìan senza lei tormento e pene.
Dal dì che apparse, il mio piagato core
Tali ardenti per lei fiamme sostiene,
Che fuor dell'ombra sua languendo muore.