Volge veloce il ciel, l'età si fugge;
Cresce il desire, il mio sperar vien meno
Di riveder chi di dolcezza pieno
Mi fea dappresso, e qui lontan mi strugge.
Oh fortuna crudel che tutto adugge
Con fosca nube, omai quando sereno
Si vedrà il mondo, ch'ira, odio e veneno
Per inondarne d'ogni intorno sugge?
Quando degg'io sopra le verdi rive
D'Arno lieta veder di Libertade
Vestirsi il manto la mia bella Flora?
Con che amor, con qual fe, con qual pietade
Le insegnerem, fin ch'ella eterna vive,
Schivar quel laccio che la stringe ancora?