Ben puoi questa mortal caduca spoglia,
O barbaro crudel, sotto tue chiavi
Cinta di mura e salde porte e gravi,
Chiusa tener dentro all'orribil soglia.
Ma l'alma, che cangiar non dee mai voglia,
Cui nulla è che ritenga o che l'aggravi,
Leve con l'ali de' pensier soavi
Colà n'è gita dove Amor l'invoglia.
Ivi è davanti al suo signor più caro
In più dolce prigion posta, di cui
Vie più cortese man le chiavi serba.
Non son tuo dunque, no, ché al fosco e chiaro
Sempre sarò di chi mai sempre fui,
O fera aspra, rapace, empia, e superba.