Avventuroso gallo almo paese,
Come tenerti dêi pregiato e caro,
Poi ch'oggi 'l cielo, a tutti gli altri avaro,
Solo a te si mostrò largo e cortese!
Per teco dimorar quinci discese
Uno spirto real, leggiadro e raro,
In cui per dar di sé l'esempio chiaro
L'Artefice divin già tutto intese.
Questo è il tuo re, di cui fortuna teme
Tale il valor che non le usurpi il regno,
Che d'ogni suo pensier fatt'è nimica.
Ma non può tanto far, che 'l mondo insieme
Non l'esalti, e l'adori, e canti, e dica,
Ch'ei sol vive fra noi d'imperio degno.