Che fia, lasso! di me fuggendo lunge
Dalla vaga ombra della Pianta mia?
Che fia, lasso! di me, se lunge fia
Chi in un momento mi risana e punge?
Che fia del cor, se il ciel me ne disgiunge
E 'l sprona e sferza per contraria via?
Che fia lasso! del cor, s'amor l'invia
Dietro un fugace bene, e mai nol giunge?
Che fia degli occhi miei, s'ogni altra vista,
Fuor quella sola, aver soleano a schivo,
Ch'oggi pur troppo, ohimè! si sta lontana?
Che dell'orecchie fia, se pur l'attrista
Ogni altro suon, se non la dolce e piana
Voce di ch'io son già più giorni privo?