Oggi al chiaro sentiero addrizzo il passo
Che dee portarmi ov'è la Pianta altera:
Oggi è il principio a quell'amica sera
Ch'io son di richiamar già vinto e lasso.
Non ave onda il cammino, o sterpo, o sasso
Che non mi sembri mar, bosco, alpe. O vera
De' miei spirti aura, luce e primavera,
Perché sì lunge stai, che a gir m'allasso?
Ohimè, ch'egli è ben ver ch'io son più presso
Al ben ch'io cerco ch'io non fui l'altr'ieri;
Ma tanto è più il desio, che è più la doglia.
Oh d'ingannato cor ciechi pensieri!
Sappiate omai, se lo sentiste spesso,
Che il tosto è tardi all'amorosa voglia.