Se del vostro dolor lontan mi doglio,
Le piagge il sanno e i colli e l'erbe e i sassi!
Onde convien che desïoso passi
Per ritornarmi a voi qual esser soglio.
Non bagna così il mar lito né scoglio,
Come oggi il lacrimar quest'occhi lassi;
Né men sono i sospir che i pronti passi,
Quando il vostro languir nell'alma accoglio.
Pur giunto è il tempo da por fine omai,
Sommo Francesco, al lungo pianger pio,
Che non giovando altrui, vien danno a voi.
Quell'anima gentil davanti a Dio
Deposto ha il fascio de' terrestri guai;
Né vorria rivenir, potendo, a noi.