Almo beato Sol, che dolcemente
L'aurate chiome e la vermiglia fronte
Ne rechi sopra il bel nostro orizzonte,
Onde già intepidir l'aura si sente,
Ciascun dal sonno lieto si risente
Mentre tu poggi il dilettoso monte;
E gli augelletti in voci chiare e pronte
Cantan le lodi tue soavemente.
Lasso! ch'io solo al dolce tuo ritorno
Sento in mille maniere il cor cangiarme,
E il volto rivestir color di terra.
L'alma, che vicin sente il nuovo giorno,
Co' suoi primi pensier riprende l'arme,
Per ritornarsi alla sua antica guerra.