Chiara onda e fresca, che cantando vai,
A' miei duri sospir compagna fida,
Fosse la Pianta dove Amor s'annida
Quinci a temprar del caldo Sole i rai!
Fôran men foschi i dolorosi lai
E men cocenti l'amorose strida,
Vedendo appresso la mia santa guida
Ch'ogni dolce e seren vince d'assai.
I dì, ch'io teco in lacrimar consumo,
Spenderei nel cantar la sua beltate,
L'alte virtù, le sue divine parti.
Ciechi nostri desir, vane ombre e fumo!
Pur sono or lunge le mie frondi ornate,
E quanti ho detti in richiamarle sparti!