Non salvatico pin, non querce annosa
Han le radici sue profonde in terra,
Come ha la Pianta mia, che l'apre e serra
Dentro 'l mio cor che non ritrova posa.
Non d'Euro o d'Aquilon forza rabbiosa,
Non di mare o di ciel tempesta o guerra,
La trarranno indi mai, ch'ancor sotterra
Sarai nell'alma mia, Pianta amorosa.
Ma se 'l fero destin per più noiarme
Vuol ch'ella sola ciò menzogna estime,
Che poss'io più, che a sofferenza armarme?
E in valli e monti in dolorose rime
Gir cantando il mio mal per disfogarme,
Cangiate e spente le speranze prime?