Or, magnanimo Re, le piagge intorno
Vedove e nude son, canuti i monti,
Torbi i fiumi e i ruscei, gelati i fonti,
Breve, aspro, freddo e nubiloso il giorno.
Eolo crudel dall'uno e l'altro corno
Destando i figli, minacciose fronti
Mostra fra noi, quandunque scenda o monti
Febo sdegnoso al suo minor soggiorno.
E le fere e gli augelli, il passo e il volo
Volgendo altrove, chi sotterra schiva
L'empio avversario, e chi s'asconde in valle.
Io pur men vo per la ghiacciosa riva
Di voi cantando, e il vostro nome solo
Mi fa sicuro andar per ogni calle.