Ragion mi sforza, il buon voler mi mena,
Cintia, a voi forse dir quel che vi spiace.
A che negando ognor dolcezza e pace
Al mio T¢sco gentil, dar guerra e pena?
Già vid'io Flora d'alto orgoglio piena
Schernir gli amanti e l'amorosa, face;
Or tal languire e sospirar la face,
Che di lui ragionar l'è dato appena.
La vendetta d'amor giammai non manca:
Né vi affidate perché tarda sia;
Che se più tarda vien, più danno ha seco.
Siate a chi vi ama più cortese e pia,
Ch'io non vi veggia invan canuta e bianca
Chiedere al ciel perdono, e pianger meco.