Prima che mostri 'l ciel la terza aurora,
Spero, piacendo a Amor, quell'ora pia,
Di riveder la vaga Pianta mia,
Che già lunga stagion lunge dimora.
O felice quel dì, beata l'ora
Ch'io pur la seguirò dov'ella fia,
E conterolle poi quanto e qual sia
L'alto dolor che senza lei m'accora.
Ed ella mi dirà, pensosa e trista,
Se l'è incontrata alcuna in terra o in mare,
Poiché, lasso! partì, cruda avventura.
Io prenderò dalla sua dolce vista
Largo restauro alle mie pene amare;
Ella da chi nol so: di me non cura.