Verde prato amoroso, erbe felici
Sovente elette in onorato seggio
Dalla Pianta gentil cui sola chieggio,
E c'ha in mezzo 'l mio cor le sue radici;
Vermiglie rose, e voi fioretti amici
Che in sì leggiadri modi aggiunti veggio
Nel caro sen, perch'io fra me vaneggio
D'invidia e duol per questi campi aprici;
Chiare acque e fresche, che parlando andate
D'amor con quella, e l'affannato piede
Ristorate talor del vostro umore;
Schietti arbuscelli e vaghi, ombre beate,
Poscia ch'io vo di sua presenza fuore,
Ditele voi per me che Amor vuol fede.