Almo cortese Sol, che in parte vai
Ove il nostro oscurar altrui fa luce;
Chi travagliato ha il dì, si riconduce
A dar riposo alle fatiche omai.
Solo io non queto gl'infiniti guai
Ch'io porto mentre a noi sei speglio e duce,
Che amor nel tuo partir doppi n'adduce
Quasi dicendo: non sei stanco assai.
E mi fa rimembrar che questa è l'ora
Ch'io solea riveder la vita mia,
Che lasciandomi sol, lunge dimora.
Poi mi dice nel cor: la bella Pia
Più non cura i tuoi pianti; or ti scolora
Di dolor, di timor, di gelosia.