Era gentil, ch'in così dolci rive
Dritta cantando a tuo diporto vai,
Con più veloce piè che 'l nostro assai,
Ove 'l Gallico Re lontan si vive;
Deh se le Ninfe tue non sian mai schive
Di teco dimorar; se i caldi rai,
Se 'l gel sia tal, che le tue sponde mai
D'onde, d'erbe e di fior non veggia prive:
Quando il tempo vedrai, che 'l senta appresso
Il pio Francesco, onde trapassa il grido
Già le Colonne, il Nil, la Tana e 'l Gange;
Digli: Un che lunge al suo fiorito nido
Sol per voi ritrovar perde sé stesso
Di non esser con voi si strugge, e piange.