Quanto più s'avvicina il tempo amato
Che a ricercar le mie famose fronde
Mi fa d'Arno lasciar le rive e l'onde
Per condur gli occhi al lor felice stato.
L'uno e l'altro del Sol corsiero alato
Tanto mi par più lento, e più s'asconde,
Acciò che sempre il cor di doglia abbonde,
Del mio dolce partir quel dì beato.
E ben veggio or che quanto accresce spene,
Tanto monta il desio, che un giorno, un'ora
Più che mill'anni, altrui sovente annoia.
Presta al ciel l'ali, Amor, che al nostro bene
Più s'affretti a portar l'amica Aurora
Che può sola addolcir l'avuta noia.