In preda all'onde irate, in fede a' venti,
Spogliata di timon, d'ancore e sarte,
Oggi a solcar la mia barchetta parte
Questo amoroso mar pien di tormenti.
Ascoso è il Sol, sono i duo segni spenti:
Ivi disperazion siede in disparte;
E in luogo di ragion, d'aita e d'arte,
Tien di tosto perir desiri ardenti.
Così sen va come a Fortuna aggrada,
Ch'or Euro, or Aquilone, or Coro, or Noto,
Or l'addrizza allo scoglio, or torna al lito.
Qual si deggia trovar nuova contrada
Non so; so ben, d'ogni dolcezza vôto,
Che quanto è fermo in ciel, sarà fornito.