O speranze d'Amor, che sì sovente,
Quand'io partii d'ogni dolcezza fuora,
Mi prometteste e mi giuraste ancora
Che non molto starei così dolente;
Deh! quest'amico di che n'è presente
Sarìa mai quel che mi mostraste allora,
Poi ch'io ritorno a far nuova dimora
Là dove io mi vivea sì dolcemente?
Or che alla Pianta mia lieto ritorno,
Non deggio io ritrovar la lunga pace
Che aver dovea dopo sì lunga guerra?
Deh! sarìa questo mai quel chiaro giorno
Che dar mi dee chi mi diletta e piace,
E che sol mi può far beato in terra?