Quando il vago desìo che d'ora in ora
Crescendo men gradir mi fa me stesso,
Mi riconduce a rivedere spesso
Quel vago lume dove Amor dimora;
Il bel volto leggiadro si scolora
Ch'io terrò sempre nella mente impresso,
E il dolce sguardo che mi scorge appresso
Umile e basso si raffrena allora.
Onde piangendo con Amor mi doglio,
Ed ei mi giura che amoroso fuoco
Cangia il bel viso, e gli occhi china a terra;
Tal ch'io semplice pur com'io mi soglio
Tutti gli affanni miei rivolgo in gioco,
E credo esser in pace, e sono in guerra.