Quand'io prendo la penna a porre in carte
Del tre volte Cristian l'alto valore,
Contrastar sento, ohimè! voglia e timore;
Né so d'essi trovar la dritta parte.
Dicemi quella pur che a parte a parte
Vada le lodi sue pingendo fuore,
Questo mi mostra poi, ch'a farle onore
Altro conviensi stilo, ingegno ed arte.
Così sto in dubbio, e temo di fallire.
Tacer vorrei, ma sì mi sforza il vero,
Che malgrado del cor convien ch'io dica.
Canterò dunque; e s'ei, che tien l'impero
Di me non schiva il mio soverchio ardire,
Altro non curo poi biasmo e fatica.