Alma beata, che il terrestre velo
Hai spogliato fra noi con tanto onore
Per ritornar felice al tuo Fattore,
Ove t'accolse caramente in cielo;
Or non t'offende più caldo né gelo,
Non speranza, desir, tema e dolore,
Non mill'altri pensier, che a tutte l'ore
Qui cangiar fanno innanzi tempo il pelo.
Volgi gli occhi materni al tuo gran figlio,
Che del tuo dipartir si duol sì forte,
Che ogni cosa per te gli sembra amara.
Mostragli lieto il cor, gioioso il ciglio,
Mostragli, o madre pia, che la tua morte
T'ha posta in vita assai più dolce e cara.