Almo sacrato Re, splendor de' Galli,
Tanto più i vostri onor distendo in carte,
Quanto più veggio e sento a parte a parte
Di quanti altri ne son gli estremi falli.
Già del sangue cristian le nostre valli
Son sì ripiene, ohimè! che nulla parte
Trovan sicura i buon dall'empio marte
Che macchia e lorda i più onorati calli.
Or chi si sente crudelmente offeso
Dall'aspro giogo che ne fu lontano
Mentre avea men poter la gente vile,
A voi ricorre, e giorno e notte umìle
Prega porgiate la cortese mano
Per sollevar da lui l'indegno peso.