Or che 'l mezzo del ciel con l'orme segna
Il lucente pastor da Clizia amato,
Lieto posando a quella coppia allato,
Che del cruccioso mar le strade insegna;
Di soverchio calor la terra pregna,
Il ciel d'intorno di fiammelle armato,
Chiaman soccorso al suo noioso stato,
L'aura gentil, ma di venir non degna.
Di stanchezza e di sete avvinta giace
Ogni fera, ogni augel; le frondi e i fiori,
Già temendo il morir, piegan la fronte.
Io ricercando pur l'antica pace,
Seguo, o Francesco, i vostri chiari onori,
Senza estate curar, per piano e monte.